Acqua Bebè

Perché in acqua così presto?

  • Per creare una situazione di buon ambientamento prima che i bambini perdano la grande facilità di adattamento che caratterizza i primi mesi di vita.
  • Per utilizzare l’ambiente acqua come stimolo allo sviluppo psicomotorio.
  • Per arricchire il bagaglio emotivo e percettivo dei bambini attraverso la particolare esperienza di gioco realizzata in acqua con i propri genitori.
  • Per aiutarli a sviluppare una prima autonomia in acqua, propedeutica ad un futuro insegnamento del nuoto e come prevenzione verso gli incidenti

L’attività in acqua è ricca di sensazioni esterocettive (esterne) e propriocettive (interne), quindi rappresenta uno strumento eccellente per sollecitare i sistemi sensomotori e favorirne lo sviluppo. Questi stimoli contribuiscono anche, in maniera efficace, alla presa di coscienza del proprio corpo.

La molteplicità e la varietà delle sollecitazioni, offerte in questa situazione non usuale, arricchisce il patrimonio di esperienze percettive e motorie, che il bambino utilizza per costruire la sua motricità, favorendone lo sviluppo cognitivo. Secondo Piaget nel periodo sensomotorio: (dalla nascita sino circa ai 2 anni), lo sviluppo cognitivo è fortemente legato all’attività motoria e percettiva.

Il bisogno di stimoli e la curiosità innata, se adeguatamente sollecitati dalla madre, che il bambino comincia a riconoscere, lo portano ad interessarsi al nuovo ambiente. Lo stato di rilassamento e di profondo piacere che caratterizza visibilmente i bambini in acqua, quando le condizioni ambientali sono ottimali, conferma l’apprezzamento nei confronti dell’esperienza.

Il corso si svolge esclusivamente il Sabato mattina.

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